Asso.Car® – Associazione Nazionale Centri di Controllo è la prima e unica associazione di categoria che rappresenta solo Centri di Controllo, cioè aziende che svolgono unicamente l’attività di revisione veicoli e non anche quella di autoriparazione.

A differenza delle associazioni di categoria storiche, che da sempre rappresentano sia le officine di autoriparazione che i centri di revisione, Asso.Car® è un’unione di parie rappresenta solo imprese simili tra loro, con caratteristiche operative e organizzative analoghe e con problemi comuni.

Questo, per i nostri soci, significa che, all’interno dell’associazione, non esistono interessi diversi e conflittuali da mediare e che l’attività di revisione sarà sempre superiore a quella di autoriparazione e mai subalterna ad essa.

Noi siamo imprenditori della revisione veicoli e ci siamo uniti perché siamo stufi.

Stufi di subire passivamente una situazione di caos e anarchia del mercato che dura da troppo tempo; dove non esiste più il rispetto delle regole; dove i comportamenti illeciti sono all’ordine del giorno; dove l’opportunismo, la cialtroneria e la disonestà sono oramai la norma e non più l’eccezione.

〉Stufi di vedere le nostre aziende quotidianamente minacciate da una dilagante concorrenza improvvisata, impreparata, incompetente e opportunista che, negli anni, ha trascinato la revisione veicoli in una condizione patologica.

〉Stufi di essere rappresentati da associazioni di categoria che in realtà non ci rappresentano affatto perché, da sempre, si preoccupano di difendere gli interessi di altri piuttosto che i nostri.

〉Stufi dell’indifferenza e del disinteresse delle Istituzioni, della Pubblica Amministrazione, della politica, dei media e dei cittadini nei confronti di un servizio che deve garantire alla collettività sicurezza stradale e rispetto dell’ambiente.

〉Stufi di sentirci dire che il nostro lavoro è inutile ed è solo un fastidio per chi ha un veicolo e che il nostro compenso è una tassa in più sulle spalle di automobilisti e motociclisti.

〉Stufi di vedere meccanici che, senza conoscere nulla del protocollo di revisione, non effettuano i controlli necessari o, se li fanno, spesso rilevano difetti inesistenti per guadagnare su manodopera e ricambi, per poi venire da noi e pretendere che gli passiamo le auto dei loro clienti con l’alternativa di andare dal centro concorrente, magari proprio per dare esito positivo anche ai rottami da demolire.

〉Stufi di vedere clienti venire da noi, chiedere la prerevisione (quasi sempre pretesa gratis) e andarsene al primo accenno di riparazioni necessarie e urgenti, per poi scoprire che, poco dopo, un centro vicino ha dato esito positivo a quei veicoli, malgrado evidenti carenze gravi se non pericolose.

〉Stufi di mandare comunicazioni all’UMC locale, alla Provincia o alle Forze dell’Ordine, segnalando il centro di revisione noto che passa tutti i veicoli che noi respingiamo per le troppe carenze o quello che regala a tutti buoni carburante, scontando di fatto la Tariffa Ministeriale anche di 30 euro e non ricevere alcun riscontro e, se insistiamo, sentirci addirittura intimare di smetterla, pena una visita ispettiva.

〉Stufi di essere il bancomat da cui Stato, MCTC e Poste prelevano quotidianamente migliaia di euro tra IVA, Diritti DTT e spese dei bollettini postali.

〉Stufi, infine, per avere investito decine di migliaia di euro per MCTCNet2 e sapere di dovere ancora investire altre migliaia di euro per la Direttiva 2014/45/UE e il DM 214 del 19.05.2017 e non avere ricevuto ancora nulla in cambio, se non parole vuote (ma anche sberleffi e insulti) da chi ci aveva promesso l’adeguamento della Tariffa Ministeriale, ferma dal 2007.

Noi siamo imprenditori, non bottegai e abbiamo deciso di dire basta!

Noi non siamo tra quelli che alzano la saracinesca al mattino per poi tirarla giù la sera e, nel frattempo, sperano che accada qualcosa. Noi non siamo tra quelli che “piove, governo ladro” e poi chinano la testa supinamente davanti ai soprusi e alle ingiustizie subite.

Noi agiamo, combattiamo, lottiamo e andiamo avanti sino a quando facciamo accadere le cose.

Perché questa è la nostra natura di imprenditori ed è il motivo per cui siamo in Asso.Car®.

E come Asso.Car® noi ci batteremo per ridare alla revisione veicoli quel rispetto e quella dignità che altri hanno distrutto negli anni.

Noi siamo imprenditori, gente pratica e pragmatica, non sognatori o idealisti fuori dalla realtà.

Non stiamo a raccontarci la favola del buon Samaritano. Ovviamente lo facciamo anche perché abbiamo degli interessi da difendere: le nostre aziende, i nostri collaboratori, le nostre famiglie e il nostro benessere, che ci siamo conquistati a fatica negli anni.

Il guadagno è importante ma non è la sola ragione che ci motiva ad andare avanti ogni giorno, nonostante tutto: noi siamo imprenditori e ci impegniamo a dare sempre il nostro massimo e a fare del nostro meglio per il piacere, la soddisfazione e l’orgoglio personale di vedere migliaia di automobilisti e motociclisti rivolgersi con fiducia alle nostre aziende e tornare due anni dopo.

E tu? Tu dove ti collochi in tutta questa situazione?

Ti invitiamo a rileggere quanto c’è scritto sopra e, mentre lo fai, chiediti quanto ancora sei disposto a tollerare e per quanto tempo ancora.

Vuoi essere uno di noi? Ne saremmo lieti: più siamo, più forti saremo.

Ricorda, però: puoi essere uno di noi solo se la tua azienda è un Centro di Controllo.

Non importa quanto è grande; non importa se fai decine di migliaia di revisioni all’anno o se ne fai molte meno. Non importa se hai aperto nel 1997, quando la revisione veicoli è passata dallo Stato ai privati o solo pochi mesi fa.

L’importante è che tu sia un nostro pari: un imprenditore che fa solo revisioni veicoli e che di revisioni veicoli ci campa.

Se hai anche l’autofficina, il gommista o la carrozzeria assieme al centro di revisione, sotto la stessa ragione sociale, ci spiace ma non puoi esserlo. Anche se il tuo centro di revisione è il più importante della tua città o della tua zona, se non lo separi dal resto per noi non è un Centro di Controllo.

Non lo pretendiamo perché siamo arroganti, presuntuosi o perché vogliamo discriminare un bravo collega che, alla fine, la pensa proprio come noi.

Come abbiamo spiegato all’inizio, noi vogliamo rappresentare solo chi è come noi e ha gli stessi problemi che abbiamo noi.

Le associazioni di categoria storiche hanno fallito perché volevano e vogliono rappresentare tutti.

Purtroppo, non si può essere tutto per tutti.

Se ammettessimo tra i nostri soci anche chi ha il centro di revisione e l’officina negli stessi locali e sotto la stessa ragione sociale, finiremmo molto presto per trovarci a mediare tra interessi diversi e contrastanti e a litigare tra di noi.

Tanto valeva allora restare iscritti alle associazioni di categoria che abbiamo abbandonato.

Vai avanti a leggere le altre pagine del sito poi, se pensi di essere dei nostri e vuoi essere dei nostri, contattaci e unisciti a noi.